Museo Carlo Bilotti

menu facilité

saut à:
contenu. recherche, section. langues, menu. utilité, menu. principal, menu. chemin, menu. bas page, menu.

Page d'accueil > Expositions > URBS PICTA la Street Art a Roma. Fotografie di Mimmo Frassineti

Ostiense Magazzini Generali

29/10/2015 - 31/01/2016

URBS PICTA la Street Art a Roma. Fotografie di Mimmo Frassineti

Typologie: Photographie

Reportage fotografico di Mimmo Frassineti sulla street art a Roma. Pareti anonime di palazzi, di muri di cinta, di viadotti, di interi lotti di case popolari, trasformate in arte accessibile dalla strada.

Si inaugura mercoledì 28 ottobre, al Museo Carlo Bilotti, la mostra Urbs Picta – la Street Art a Roma, di Mimmo Frassineti, promossa dall’Assessorato alla Cultura e
allo Sport di Roma - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, organizzata dall’agenzia AGF e supportata da Acea.

Palazzi, viadotti, muri di cinta, interi lotti di case popolari, pareti anonime trasformate in arte accessibile dalla strada, capace di raggiungere le persone superando la barriera
per la quale la metà degli italiani non frequenta mostre né musei. Un’arte pubblica, parzialmente acquisita alla legalità, promossa da gallerie e associazioni culturali e supportata dall’Amministrazione Comunale. Operano poi negli spazi cittadini artisti e associazioni che si appropriano dei muri senza chiedere il permesso e non intendono dialogare con le istituzioni. Arte pubblica anch’essa, ma illegale per ideologia e storia. Nella mostra i due orientamenti, legale e illegale, si confrontano. È illustrato il percorso di un linguaggio artistico, per sua natura trasgressivo, verso l’istituzionalizzazione o, all’opposto, la scelta di continuare a operare in una dimensione alternativa. Uno scenario complesso in una città diventata uno dei poli della Street Art. Solo qualche anno fa ad essere menzionato era quasi esclusivamente l'Ostiense - tuttora cuore dell’arte urbana. Ma oggi molti altri quartieri ne seguono l’esempio: San Lorenzo, Prenestino, Garbatella, Marconi Tiburtino, Trastevere, Nomentano, Vigne Nuove, Monte Mario, Manzoni,
Quarticciolo, Tor Sapienza, Casilino, Quadraro, San Giovanni, San Basilio, Talenti, Torpignattara, Borghesiana, Casalbertone, Pigneto, Testaccio, Vigna Clara, Trionfale.
Murali colorano le stazioni della Metro e i piloni della Sopraelevata.

La Street Art, grazie anche alla sua consueta monumentalità, cambia la percezione dello spazio urbano, di quella città, soprattutto, che è fuori dalle Mura Aureliane, o
addirittura dal Grande Raccordo Anulare, dove non ci si aspetta d’imbattersi in opere d’arte e la loro presenza, per di più così prepotente, innesca una sorpresa, un corto
circuito mentale, un capovolgimento di orizzonte. Il pubblico non è selezionato, per cultura o per classe sociale, come nei musei: è quello degli abitanti del quartiere, dei
passanti, degli automobilisti, della gente che osserva i dipinti dal finestrino dell’autobus, o, talvolta, che si muove apposta per andarli ad ammirare.

Alla molteplicità dei luoghi corrisponde quella degli stili, dei contenuti, dei messaggi - sempre legati alle convinzioni dell'artista e alla sua esigenza di libertà espressiva -
che spaziano dalla elaborazione fantastica al pacifismo, all’ambientalismo, alla protesta e alle lotte sociali. Il percorso fotografico tocca luoghi non sempre accessibili, come alcuni centri sociali, inoltre documenta lavori, anche recenti, che non esistono più. Accade che sullo stesso muro si succedano più interventi, ciascuno dei quali cancella il precedente. Ristrutturazioni, demolizioni, intemperie sono altri fattori di rischio. Si affaccia ormai la convinzione che l’arte urbana debba essere tutelata e conservata, ma resta un elemento d’incertezza, di gioco con l’effimero, connaturato a questa forma espressiva.

Il progetto di allestimento è di Enrica Scalfari. Nel corso della mostra sono previsti incontri con alcuni artisti della Street Art.

Sous la direction de
Alberta Campitelli e Carla Scagliosi
Catalogue
Campitelli A.
2015, 120 p., ill., brossura
Éditeur: De Luca Editori d'Arte
Langue: italiano

Informations

Lieu
Museo Carlo Bilotti
Horaire

Dal 29 ottobre al 31 gennaio 2016
Da martedì a venerdì ore 10.00 - 16.00 (ingresso consentito fino alle 15.30)
Sabato e domenica ore 10.00 - 19.00 (ingresso consentito fino alle 18.30).
24 e 31 dicembre ore 10.00-14.00
Chiuso Lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio

N.B. per eventuali aperture e/o chiusure straordinarie consultare la pagina dedicata agli    Avvisi

Billet d'entrée

Ingresso libero

Gratuite
Oui
Informations

060608 tutti i giorni ore 9.00 - 21.00

Autres informations

Promossa da
Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e allo Sport, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Servizi museali
Zètema Progetto Cultura

Avec la collaboration de

MasterCard Priceless Rome

Documents

de nouveau au menu facilité.